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CHI SIAMO
 

La Volpe è un progetto radicato in Calabria, a Fagnano Castello — tra la Sila, il mare e il Pollino.
Nasce da bisogni concreti e cresce nel tempo in modo organico.

Il nome non è casuale.
Nella mia famiglia c’era una figura che nel paese veniva chiamata “Il Volpare”: mio nonno Eugenio. Era considerato uno dei migliori cacciatori della zona, non per ostentazione, ma per istinto, precisione e rispetto.

Non ho avuto la fortuna di conoscerlo di persona,
ma ho voluto portare avanti quel segno come memoria e come gratitudine.
La Volpe è anche questo: un nome scelto in suo onore — come gesto di rispetto.

Oggi il progetto si muove con la stessa energia: sobria, attenta, concreta.
Non fa rumore. Lavora con rispetto: osserva, inquadra, interviene.

Specchio d'acqua naturale vicino a Fagnano Castello

CHI SONO

Mi chiamo Alessandro De Rosa. 

 

Il mio percorso è iniziato nel mondo della vendita diretta e ho imparato presto cosa significa fiducia: le persone percepiscono subito se qualcuno è autentico.

Per tanti anni ho lavorato nel campo delle tecnologie di pulizia, seguendo sia clienti privati sia attività professionali. Ho vissuto questo mondo in prima persona: igiene, materiali, ambienti e le esigenze concrete del quotidiano. 

 

Questa esperienza mi ha insegnato una cosa molto semplice: la qualità di uno spazio non è un dettaglio — è una condizione fondamentale. 

Uno spazio viene percepito con tutti e cinque i sensi. 

E nel mio lavoro aiuto le persone a riconoscerlo: a capire cosa accade davvero in un ambiente e perché.

Primo piano di una volpe rossa

In seguito ho lavorato come responsabile nel settore della vendita diretta. Proprio lì ho compreso in modo definitivo su cosa si fonda il vero successo: non su trucchi, non sulla pressione e non sulle parole belle, ma su onestà, trasparenza e valori.

Chi agisce con integrità, comunica con chiarezza e si assume responsabilità non ottiene solo di più — costruisce qualcosa che rimane.

La fiducia non si chiede: si merita.

Parallelamente è nata una seconda vocazione: comprendere i legami tra mente e corpo — e accompagnare le persone in questo percorso.

Come guida e operatore di orientamento, mi sono rivolto sempre di più a ciò che non si vede subito: inquietudine interiore, blocchi, sovraccarico, vecchi schemi e tensioni emotive.

Non lavoro con il dramma e non lavoro con il “pensiero positivo” forzato, ma con orientamento, chiarezza e presenza.

Questo lavoro non è sempre comodo. A volte è diretto — perché lavora con la verità. E non tutti sono pronti a reggere quella chiarezza.

Ritratto di Alessandro De Rosa, fondatore di La Volpe
Ritratto di Alessandro De Rosa, fondatore di La Volpe

Con il tempo ho compreso: i più grandi avversari del nostro tempo spesso si trovano nella nostra mente. Non come colpa, ma come realtà.

Molte persone vivono sotto pressione costante — pensieri continui, voci interiori, vecchie impronte, automatismi emotivi.

Per questo è enorme il sollievo quando qualcuno torna ad essere padrone delle proprie emozioni, delle proprie reazioni e della propria vita — non attraverso il controllo, ma attraverso la chiarezza.

Così come il corpo invia segnali estremamente precisi, spesso ignorati o mal interpretati, anche il mondo intorno a noi ci dà ogni giorno un riscontro.

Dobbiamo solo tornare ad affinare la percezione — e imparare di nuovo a riconoscere e interpretare questi segnali.

Falò nel bosco durante il tramonto

Da questa unione è nato La Volpe: due mondi, una sola direzione.


Da un lato la struttura: metodo, precisione, concretezza. 

Dall’altro la sensibilità, la presenza e la dimensione umana

— non meno reale, ma più sottile.

Oggi lavoro a Fagnano Castello, con un approccio chiaro: creare fiducia e valori — senza rumore, senza esagerazioni, senza promesse vuote.

La Volpe non è una moda e non è motivazione. È un sistema di interventi, consulenze e orientamento per persone che cercano stabilità, chiarezza e dignità nel quotidiano.

Per me l’ordine non è decorazione. L’ordine è rispetto.


Una casa, un corpo, una vita diventano più stabili quando l’essenziale torna visibile e il superfluo perde potere.

Illustrazione artistica ispirata a una volpe
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